Attività di restauro

FBT: un amore di amplificatore

Le condizioni dell’FBT al ricevimento.

Ho pensato pertanto di curare non solo (ovviamente) il circuito, ma anche il mobile in maniera radicale, provvedendo ad un totale rinnovamento del suo rivestimento. D’accordo col proprietario, pertanto, abbiamo scelto una triade di colori: due verdi per la similpelle che ricopre il mobile e un beige chiaro per il telo acustico anteriore che nasconde gli altoparlanti. Ecco il risultato finale.

 

Il davanti dopo il restauro.

Recuperata la scritta in alluminio “FBT elettronic” (da notare l’errore quando l’inglese era una chimera).

Il retro dopo il restauro.

Alcune chicche da notare sono: il restauro della carcassa di protezione del trasformatore di alimentazione; l’acquisto di una gemma della Marshall, ordinata direttamente negli USA, come spia di alimentazione.

Un’ampia vista dell’interno rinnovato.

 

Un particolare del pannello di controllo con la serigrafia rifatta. Si noti la gemma di accensione.

Per concludere mostriamo anche da vicino, come era e come è diventato il telaio e il suo pannello frontale.

Lo stato del pannello, lato frontale, e dei vecchi zoccoli delle valvole.

Il pannello rimontato.

Il retro del telaio con i nuovi zoccoli per le valvole.

Pagine: 1 2

Related Posts

No Comments

Leave a Reply