Attività di restauro

FBT: un amore di amplificatore

Un chitarrista mio coinquilino del palazzo mi porta questo FBT mod. 150 del 1961, esattamente la mia età, indicandomelo come abbandonato e non funzionante da decenni.

Le condizioni dell’FBT al ricevimento.

Lo stato di questo oggetto era quello che vedete qui: sporcizia, ossidazione sul frontale, mancanza di una valvola e ovviamente un’assoluta mancanza di funzionamento. Anche il mobile aveva subito le personalizzazioni che vedete, un po’ ingenue un po’ “da ragazzi” e applicate evidentemente d’impulso, ma tutte sicuramente discutibili!

 

 

Il mobile dell’FBT appena smontato.

Da notare anche lo stato dell’interno e della circuiteria, rigorosamente a telaio. Uno dei problemi principali nella vita di questi apparecchi è indiscutibilmente la loro conservazione: dovrebbero essere sempre tenuti lontano dalla polvere e dall’umidità, cosa questa di difficile ottenimento da parte dei musicisti che, viceversa, solitamente utilizzano scantinati per suonare e soffitte per conservare.

Le condizioni dell’FBT al ricevimento.

La situazione di partenza ha stimolato la mia voglia di fare e di fare bene.

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